Plaza de España di Siviglia 0

Se adori le atmosfere barocche e rinascimentali, il romanticismo delle gite in barca, gli spazi ampi e solenni, Plaza de España è il posto che fa per te. Si tratta di una vera e propria Venezia in miniatura arricchita da un pizzico di atmosfera monumentale, che ricorda quella di S. Pietro a Roma.

La Plaza de España infatti, con la sua forma circolare a ferro di cavallo, oltre ad abbracciare il fiume Guadalquivir in cui si specchia, racchiude nella sua affettuosa architettura anche lo sguardo di tutti i visitatori che la ammirano incantati.

Se hai deciso di farti affascinare da Siviglia, oltre ad una visita al Real Alcàzar e alla Cattedrale con la sua Giralda, questa meta non la puoi assolutamente perdere.

Piazza di Spagna a Siviglia: la sua storia

I lavori che videro la nascita di Plaza de España iniziarono nel 1914, in occasione dell’Esposizione dell’industria e della tecnologia spagnola che venne definita Expo Ibero-Americana. Il direttore della manifestazione, l’architetto Annibale Gonzales, fu anche l’ideatore e il progettista della piazza.

Nell’idea di Gonzales non potevano quindi mancare i riferimenti artistici all’identità e alle bellezze spagnole, in pieno stile neo-moresco. Con l’aiuto di altri due maestri del calibro di Jean Claude Forestier e Vincente Traver, oltre a più di mille operari, Plaza de España si arricchì di elementi preziosissimi: linee dal linguaggio Art Déco e Neo-Mudèjar, ceramiche regionali tipiche in stile azulejos e laterizi tipicamente ispanici.

Plaza de España è composta da 50.000 mq di bellezza: una fontana centrale circondata dal fiume Guadalquivir che rappresenta simbolicamente il cammino verso l’America, quattro ponti per rappresentare i quattro regni Spagnoli (Castiglia, Leon, Aragona, Navarra), 48 archi che fanno riferimento alle 48 province spagnole e due torri laterali da cui si può ammirare il meraviglioso panorama affacciato sul Parco de Marìa Luisa.

I lavori per la piazza terminarono nel 1929 e il progetto messo in essere in occasione dell’Esposizione Ibero-Americana, rappresenta anche nell’attualità uno dei complessi più grandi e riusciti di tutto il XX secolo.

Curiosità legate al cinema: Star Wars!

Sai che in Plaza de España hanno persino girato un episodio di Star Wars?

E non solo! La piazza più celebre di Siviglia è stata scelta come scenario per diverse pellicole:

  • Lawrence d’Arabia, del 1962, con un orientaleggiante Omar Sharif
  • Il vento e il leone, del 1972, con un impeccabile Sean Connery
  • Star Wars/Episodio II “Attacco ai cloni”, del 2002, di George Lucas
  • Il Dittatore, del 2012, con Sacha Baron Cohen

plaza de espana siviglia giro in barca

Un giro in barca? In Plaza de España si può

Immagina di camminare in un parco immerso nella natura e di fare una passeggiata tra i laghetti con le anatre (sei nel Parco de Marìa Luisa). Immagina ora di proseguire il tuo itinerario: ti trovi di fronte a una piazza semicircolare e un delizioso canale.

Lo puoi solo guardare? La risposta è no!

Ti sembrerà di essere in una piccola Venezia a Siviglia: sarai nella sua Piazza di Spagna e potrai anche noleggiare una barca per navigare il canale.

  • COSTO PER IL NOLEGGIO DELLA BARCA A REMI: 45 minuti – 5 euro
  • COSTO PER IL NOLEGGIO DELLA BARCA A MOTORE: 45 minuti – 9 euro

Un consiglio: presta attenzione all’orologio: se non sei abile nell’utilizzo dei remi potresti ritrovarti a far volare 45 minuti in un attimo, te l’assicuro!

I palazzi di Plaza di España

Il destino degli edifici che si affacciano su Plaza de España era di natura accademica: si volevano trasformare gli spazi interni nella sede Universitaria di Siviglia. In seguito, la proposta fu accantonata per volontà del governo militare che ne costituì una sede museale, oltre ad affidare gli spazi restanti alla Capitaneria Generale della città e ad Uffici Governativi.

Negli edifici che circondano la piazza, non mancano comunque significativi riferimenti alla territorialità spagnola, caratteristica che a Siviglia respirerai moltissimo.

I palazzi del circondario, infatti, sono ricchi di simboli. Si affacciano sulla fontana Vicente Traver e presentano 48 archi, 48 panchine, 48 stemmi e una mappa. Ognuna di queste zone rappresenta una provincia spagnola in ordine alfabetico.

Perché in alcune nicchie c’è la fila come dal panettiere mentre altre sono vuote? E’ uso comune scattare una fotografia nell’area dedicata alla provincia spagnola da cui si proviene, ecco perché noterai alcuni punti più sovraffollati di altri.

Ti accorgerai di uno stile veramente unico: forme barocche, fontane rinascimentali, un tocco di natura, mosaici arabeggianti, le rotondità dell’Art Dèco, la sinuosità dello stile moresco, le ceramiche tipicamente ispaniche. Il tutto in un unico solo punto: nel cuore di Siviglia, la sua piazza.

L’accesso alla Piazza e le chiusure notturne

Si può accedere a Piazza de España in maniera libera e gratuita.

Per non incorrere ad atti di vandalismo, nel periodo invernale l’accesso è consentito fino alle h 22:00 mentre nel periodo estivo fino alle h 24:00. Da questi orari la piazza sarà chiusa e non sarà possibile visitarla.

La scelta è stata introdotta recentemente per limitare qualsiasi abuso notturno da parte di terzi.

piazza di spagna siviglia

Cosa e dove mangiare nei dintorni?

È fondamentale che tu tenga a mente questo: Tapas, Tapas e ancora Tapas!

Vicino alla plaza ci sono moltissimi ristoranti che si adeguano perfettamente all’esigenza di tutte le tasche. Tutti ma proprio tutti, propongono il Tapear, perché – rullo di tamburi – il piatto nasce proprio a Siviglia e detto tra noi, il migliore di tutta la Spagna che io abbia mai mangiato.

Sia che tu prediliga la carne o il pesce, ti consiglio di assaggiare lo gazpacho, si tratta di una salsina a base di pomodoro ed erbette che si sposa bene con molti secondi piatti.

Dove puoi gustare tutto questo?

Nel periodo estivo ti consiglio il Premier Garden: un ristorante vicino a Plaza de España immerso nel verde con dei freschi tavolini all’aperto.

Nel periodo invernale invece ti direi di provare il ristorante Borbolla Gourmet: ambiente informale, adatto per una cena tra amici e famiglie ma non l’ideale per un momento romantico. Per le coppie: il ristorante Ispal è quello che fa per te. Mattoncini a vista e atmosfera raffinata ma non troppo, un compromesso giusto anche per le tue tasche insomma!

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