Alcazaba di Malaga 0

Imponente e maestosa, l’Alcazaba di Malaga si erge sulla collina di Gibralfaro e domina la città con il suo fascino senza tempo. Un luogo carico di storia, una delle opere arabe più importanti e meglio conservate di tutta la Spagna, splendida testimonianza del passato moresco in Andalusia.

L’Alcazaba è sicuramente uno dei simboli di Malaga, per questo visitarla è d’obbligo.

Scopriamola insieme! 😉

Di cosa si tratta?

L’Alcazaba è una fortezza moresca che con la sua architettura racconta al meglio le varie fasi storiche vissute dalla città, racchiudendo in sé tutte le evoluzioni urbanistiche del territorio. Il suo nome in arabo significa “cittadella” ed è un pezzo importante della storia andalusa, soprattutto in una città come Malaga che è conosciuta prevalentemente per il turismo balneare.

Originariamente la sua funzione principale era quella di protezione e riparo contro gli attacchi esterni, per questo veniva utilizzata come residenza principale dei sultani e della nobiltà.

Lasciati rapire da questo luogo magico dallo stile arabeggiante, tra percorsi labirintici, giardini esotici e fontane zampillanti. Circondato dal profumo di aranci e gelsomini, la sua visita è una continua ed emozionante scoperta.

Alcazaba di Malaga biglietti

La storia

Costruita originariamente nell’VIII secolo sulle rovine di una fortificazione fenicia, l’Alcazaba di Malaga è stata ricostruita tra il 1057 e il 1063 su richiesta del sultano di Granada Badis Al-Ziri, divenendo così la sede dei vari governatori musulmani che negli anni si sono succeduti alla guida della città.

I re Cattolici

Nel tempo la fortezza è stata palcoscenico di numerose battaglie e successioni dinastiche, la più importante delle quali è stata sicuramente quella del 1487, quando il Re Fernando conquistò Malaga e innalzò la bandiera di Castiglia sulla torre maestra, dando il via al periodo di governo dei Re Cattolici.

Abbandono e restauro

Da costruzione per difesa e residenza reale, nel corso dei secoli l’Alcazaba ha fatto anche da rifugio per delinquenti ed emarginati, vivendo lunghi periodi di abbandono e di saccheggi durante i quali le sue mura sono state usate per costruire le abitazioni dell’attiguo quartiere della Coracha.

Nonostante ciò, grazie anche ad importanti opere di restauro, oggi l’antica fortezza mostra ancora tutto il suo splendore e conserva intatto il fascino di una storia senza tempo.

Visita all’Alcazaba

Malaga è una città che ha subito varie dominazioni nella sua storia, assorbendo così culture ed influenze diverse. Romani, fenici, musulmani e cristiani hanno lasciato un patrimonio incredibile che si può ritrovare visitando l’Alcazaba.

La struttura si erge alle spalle dell’antico teatro romano ai piedi del monte Gibralfaro, dove si trova il castello, ed è composta da due cinta murarie che un tempo erano collegate alle antiche mura della città. Porte fortificate, colonne e statue romane scandiscono un labirinto di meandri dove perdersi tra torri e giardini.

All’interno sono ospitati il Museo Archeologico, che espone preziosi reperti risalenti all’epoca fenicia e romana, ed il Museo Provinciale di Belle Arti, con una collezione di quadri andalusi del XIX secolo e due delle prime opere di Picasso.

Sei pronto ad entrare nell’Alcazaba?

Seguimi per scoprire cosa vedere…

Alcazaba Malaga orari e prezzi

Cosa vedere

Per accedere all’Alcazaba di Malaga si passa attraverso la Puerta de la Bóveda, una tipica porta arcuata in stile moresco progettata per ostacolare l’ingresso dei nemici. Attraversando i giardini si raggiunge la Puerta de la Columnas, testimonianza delle rovine romane con cui è stata costruita la fortezza.

Eccoci alla Torre del Cristo, che rappresenta il quartiere inferiore dell’Alcazaba, il luogo dove venne celebrata la prima messa dopo la riconquista di Malaga da parte dei Re Cattolici. Il percorso si arrampica sulla collina tra incantevoli giardini arabi e fontane, arrivando a Plaza de Armas, chiamata così perché è il luogo dove si installò l’artiglieria dopo la conquista.

Passando per la Puerta de Los Cuartos de Granada, si entra nella parte alta dell’Alcazaba, quella più interna. Qui si trovano le Stanze di Granada, dove un tempo vivevano i re e i governatori, e dove si possono ammirare tre incantevoli cortili:

  1. Patio de los Surtidores, caratterizzato da una serie di archi che conducono alla Torre de la Mudéjar, che conserva un soffitto in legno intagliato risalente al XVI secolo.
  2. Patio de Los Naranjos, con vasche e ruscelli che riversano l’acqua alle estremità, per l’irrigazione degli aranci.
  3. Patio de l’Alberca, che ricorda gli scenari dell’Alhambra di Granada, con una piscina in miniatura al centro e dei piccoli canali che portano l’acqua negli spazi interni della fortezza.

Dalle terrazze dell’Alcazaba si gode di una vista mozzafiato sulla città di Malaga e sul porto.

Torri, meandri, archi, colonne storiche, suggestivi scorci sul mare: la tua visita all’Alcazaba di Malaga sarà un’esperienza intensa e indimenticabile. Un itinerario ricco di storia e cultura, un percorso da provare per arricchire la tua visita a Malaga.

Alcazaba Malaga come arrivare

Come arrivare all’Alcazaba

Raggiungere l’Alcazaba è piuttosto semplice. Dalla Cattedrale di Malaga e quindi dal centro della città sono circa dieci minuti a piedi. Quando sei davanti al Teatro Romano in calle Alcazabilla, alza il tuo sguardo e ammira le maestose mura esterne della fortezza. Seguendo un breve sentiero fatto di aiuole e cipressi, entrerai all’interno dell’Alcazaba.

Se non vuoi salire a piedi (rischiando di perderti tutto il panorama che ti circonda), puoi raggiungere la “cittadella” con un ascensore da calle Guillen Sotelo.

Di seguito la mappa per localizzare con facilità l’Alcazaba.

Sono certo che non te ne pentirai!

Orari e prezzi per la visita

Per visitare l’Alcazaba di Malaga impiegherai circa un’ora e mezzo, anche se io ti consiglio di prenderti tutto il tuo tempo e goderti la visita con calma, osservando i dettagli, ammirando il panorama, scattando foto, riposandoti nei verdi giardini. Gli orari di apertura dell’Alcazaba variano in base al periodo:

  • Orario estivo: dal 1 aprile al 31 ottobre dalle 09:00 alle 20:00
  • Orario invernale: dal 1 novembre al 31 marzo dalle ore 09:00 alle 18:00
  • Giorni di chiusura: 24, 25 e 31 dicembre e 1 gennaio.

I biglietti per entrare all’Alcazaba di Malaga hanno costi differenti in base all’età e alla modalità di acquisto. Scegli i biglietti in base alle tue esigenze e necessità.

  • Biglietto d’ingresso singolo: 2,20€
  • Biglietto d’ingresso cumulativo: 3,55€ (Alcazaba – Castello di Gibralfaro)
  • Biglietto ridotto: 0,60€ (tariffa applicata ai residenti di Malaga, ai bambini dai 6 fino a 16 anni, a studenti o pensionati)

L’ingresso è gratuito per i bambini fino ai 6 anni.

Ogni domenica dalle ore 14:00 fino alla chiusura l’ingresso all’Alcazaba di Malaga è gratuito!

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La nostra opinione

Conservazione9.5
Organizzazione8.5
Panorama10
9.3 out of 10
Hola a todos sono Manuel, ebbene si anch'io sono una viaggiatore seriale innamorato della Spagna. Tra le mie mete preferite, naturalmente, l'Andalucia! Al momento sono di nuovo in Italia e scappo verso la penisola iberica ogni volta che posso.

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